ADR

Il trasporto su strada di merci pericolose è regolamentato dall'accordo internazionale ADR, il cui testo è aggiornato ogni due anni. L'accordo originale è stato siglato a Ginevra il 30 settembre 1957 come European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road.

Campo di applicazione

Il 1 gennaio 2019 è entrato in vigore l’ADR 2019 e tutte le variazioni potranno essere applicate dai vari soggetti su base volontaria a partire da tale data, mentre diventeranno cogenti dal 1 luglio 2019 e il trasporto potrà essere esentato in via generale fino al 31 dicembre 2022, a condizione che siano applicate misure idonee per la impedire la perdita di contenuto in normali condizioni di trasporto.

Con il Decreto del Ministero dei Trasporti del 12 febbraio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2019, l’Italia ha recepito l’ADR 2019, attuando le ultime modifiche intervenute sulla Direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose, trasposta nell’ordinamento italiano tramite il Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35.

Cosa si intende per merci pericolose

Per merci pericolose si intendono tutte le merci che possono recare danno a persone, ad altri oggetti o all’ambiente. La classificazione ADR di un prodotto contenente sostanze pericolose deve essere indicata in un’apposita sezione della relativa Scheda Dati di Sicurezza (SDS) A questa categoria appartengono anche prodotti molto comuni, come quelli contenenti batterie al litio, tra cui cellulari e i computer portatili.

Durante il trasporto di merci pericolose via mare, non solo i colli necessitano marcatura ed etichettatura, ma anche i container che li contengono e i veicoli che li trasportano.

In linea di massima marchi, placche ed etichette vanno applicati su tutti e quattro i lati dei container mentre, per quanto riguarda i veicoli per il trasporto in colli e le cisterne vanno posizionati sulle due fiancate e sul retro.

Per quanto riguarda, invece, i container per il trasporto alla rinfusa, i container-cisterna, le cisterne mobili, le casse mobili cisterna, i CGEM (Container per Gas ad Elementi Multipli) e i veicoli cisterna, si richiede l’apposizione del PSN almeno sulle due fiancate.

Nel caso vengano trasportati diversi numeri ONU all’interno della stessa unità di trasporto bisognerà placcarla e marcarla con tutte le placche di pericolo ed i marchi richiesti per ogni singola classe, evitando i doppioni. Nel caso, invece, di trasporto di più di 4000 kg di un solo numero ONU all’interno dell’unità di trasporto sarà necessario apporre anche il pannello arancio 300×120 mm con all’interno il numero ONU della merce.

Alcune categorie di merci pericolose

  • esplosive
  • infiammabili
  • comburenti
  • radioattive
  • tossiche
  • corrosive
  • infettanti

Novità rispetto all’ADR 2017

Le principali novità previste dalla revisione dell’accordo riguardano, tra le altre:

  • le etichette di pericolo aggiornate, ad esempio, sia nel colore che nel simbolo
  • la nomina del consulente per la sicurezza obbligatorio anche per i trasportatori
  • nuove istruzioni di imballaggio per le batterie, devono essere applicate soprattutto nel caso siano danneggiate o difettose

Figure coinvolte

Le figure coinvolte nel trasporto di merci pericolose su strada sono:

  • Speditore
  • Trasportatore
  • Destinatario
  • Caricatore
  • Imballatore
  • Riempitore
  • Gestore di un contenitore-cisterna o di una cisterna mobile
  • Scaricatore

ECO Certificazioni offre attività di sopralluogo e verifica del rispetto ai requisiti aggiornati dell’accordo ADR.

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